I GIovanissimi UniUrb hanno terminato il centro estivo, il servizio che l’Ateneo ha messo a disposizione del personale dipendente per conciliare famiglia e lavoro. I 69 bambini (dai 4 ai 13 anni), prima di andarsene, hanno salutato il Rettore con un dono speciale: un cane da guardia, di razza cartone animato, originato dalla loro grande fantasia. Il cane, di cartone colorato, ben ritagliato e incollato, è stato recapitato alla segreteria del Rettore con un biglietto scritto a mano che rivela la tenera età del bambino che l’ha firmato: “A guardia del Rettore”.

Il Rettore con il cane da guardia - Foto di Paolo Bianchi
Accolto con grande piacere dal Magnifico, il cane da guardia è stato posto fuori dal suo studio in Rettorato. “I bambini che ringrazio molto – scherza Pivato – non hanno però pensato alla difesa del Rettore, quanto alla tutela dell’Università perché sentono minacciato il loro futuro”.
Giovanissimi UniUrb, grazie all’impegno del Comitato Pari Opportunità d’Ateneo, va incontro ai bisogni del personale conciliando i numerosi impegni lavorativi in periodi critici nei quali le strutture scolastiche e le associazioni private non prevedono servizi dedicati all’infanzia e segna un importante passo avanti nelle politiche di conciliazione famiglia/lavoro all’interno dell’Ateneo.
Il progetto è andato a beneficio di 42 nuclei familiari, per un totale di 69 bambini e 183 ingressi.
Il progetto ha potuto realizzarsi grazie al generoso contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro e alla sensibilità del suo Presidente, Gianfranco Sabbatini.

