Ti ho cercato su Facebook
La visualizzazione delle reti di amicizia dei membri del gruppo Uniurb sul popolare social network

15 dicembre 2011  |  di  |  Pubblicato in Post Opinion

Metti una sera in giro per Urbino. Ci si incontra, si scambiano due parole e ci si perde di vista… “peccato perché era carino”. L’amica: “mi sembra che Alberto lo conosca”. E lei: “ok allora domani lo cercherò su Facebook”.

Quante volte sarà successo? Molte. Ormai scambiarsi il numero di telefono non è più necessario. O meglio quel numero è riservato agli amici più intimi. Per tutte le altre conoscenze c’è Facebook.

E rapidamente ri-creiamo online, reti di relazioni non dissimili da quelle nelle quali siamo immersi quotidianamente. Con una piccola ma importante differenza. Queste reti di relazioni diventano visibili.

Diventa possibile studiare il formarsi e il dissolversi di queste reti sociali come prima era inimmaginabile fare. Una svolta che può anche fare paura se si pensa alle possibili implicazioni per la privacy.

Diventa possibile, partendo da un gruppo Facebook, visualizzare le reti di amicizia degli iscritti. Se il gruppo è sufficientemente vasto (in relazione alla dimensione della realtà di riferimento), queste visualizzazioni possono contribuire a farci conoscere meglio la comunità che ci interessa.

Per questo motivo ho provato a visualizzare le reti di relazioni dei 2281 membri del gruppo Facebook Università di Urbino “Carlo Bo”. Si tratta di un gruppo formatosi spontaneamente diversi anni fa, non ufficialmente riconosciuto o supportato dall’Università e dove tutti sono liberi di contribuire con post e immagini.

FG

Scarica la visualizzazione in format SVG o PDF

Ogni nodo rappresenta un membro del gruppo e ogni arco rappresenta una relazione di amicizia. La dimensione del nodo cresce al crescere della quantità e della “qualità” delle amicizie. Il colore identifica gruppi di utenti con caratteristiche simili (per i dettagli tecnici e metodologici si veda il post originale sul mio blog).

A prima vista può sembrare un’immagine confusa ma a uno sguardo più attento si nota la presenza di diverse comunità che rispecchiano caratteristiche proprie della realtà di Urbino.

Ad esempio si riconoscono la comunità degli studenti greci in blu (sulla destra e piuttosto isolati), l’area di scienze della comunicazione (in rosso in alto a sinistra), quella dell’impegno politico in bianco (piuttosto centrali a segnalare una tendenza a fare amicizia con molte persone diverse e non isolarsi come gruppo), e quello dei protagonisti della vita notturna e dell’intrattenimento (in verde).

Se siete membri del gruppo, vi invito ad aguzzare la vista e cercare il vostro nome. In quale comunità siete? Quali altre comunità riuscite a identificare? Chi sono gli utenti meglio connessi?

Buon divertimento.

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