Urbinoir
Il Festival del Noir che fa luce sul dark e che piace a Sherlock Holmes

29 novembre 2011  |  di  |  Pubblicato in Fuori Urbino

Come due amanti che si cercano per anni, persi tra le nebbie incerte del destino, Urbino e il Noir finalmente si incontrano e si fondono in una sola parola che ne celebra le nozze: Urbinoir. E se il primo tete-a-tete del 2010 ne aveva sancito le elettive affinità, il 2011 si annuncia come l’anno delle nozze. Per quanto dark, l’atmosfera che si respira tra i vicoli della città e i corridoi dell’ateneo è di accesa fiducia nelle sorprese che accompagneranno l’evento e i prestigiosi partecipanti a quello che si annuncia come un festival del noir in ogni sua accezione. I generi letterari si incrociano, disincantati investigatori hardboiled si affiancano a medici medievali con l’hobby dell’inchiesta, giornalisti ficcanaso e figli di vittime di guerra accomunati dalla ricerca della verità, che in quanto tale è destinata a rivelarsi sempre sconcertante.

Si comincia con la gustosa anteprima di mercoledì 30 novembre quando, calate le tenebre, si accenderanno le luci di Cinenoir: Anna Tonelli, vicedirettore del Dipartimento di Studi Internazionali, introdurrà gli ospiti dialoganti e il pubblico partecipe alla visione dell’horror inglese Dead of Nigh: in nomen omen, e avanti così. Alle ore 9 di giovedì 1 dicembre l’avvio ufficiale con i saluti del Sindaco Corbucci e del rettore Pivato, poi l’inaugurazione della mostra Sherlock Holmes nella Città Ideale, originale raccolta di pipe, taccuini, cappelli e altri memorabilia del più celebre degli investigatori, curata dalla passione di Gabriele Mazzoni. Ma Ideale per cosa? Forse sarà la volta che si scoprirà a quali multiformi allusioni sa aprirsi Urbino, città pronta a rivelare di sé anche più di quanto non ci si aspetti, magari cogliendo l’occasione della visita notturna ai suo misteri in programma venerdì 2 dicembre alle 22,30, condotti da Alessandro Di Stefano. Sir Arthur Conan Doyle avrebbe certamente apprezzato la location.

Alessandra Calanchi alla conferenza stampa di presentazione- Foto di Paolo Bianchi

Alessandra Calanchi alla conferenza stampa di presentazione- Foto di Paolo Bianchi

Scrittori scafati e altri all’esordio, critici, investigatori, detectives di Stato e free lance, musicisti e appassionati del genere saranno interrogati dal quesito scherlockiano Eliminare l’impossibile? Il metodo investigativo fra scienza e magia. La manifestazione avrà il suo fil rouge nel Meeting di Uno studio in Holmes, l’Associazione Scherlockiana Italiana diretta da Roberto Vianello, e sarà seguita da Alessandra Calanchi, docente di Lngue e Letterature Angloamericane dell’Ateneo, anima coordinativa della manifestazione che accompagnerà ospiti e pubblico dal Collegio Raffaello al Ristorante “Il Cortegiano”, dalla Biblioteca di Lingue alla Cappella Musicale. Insomma ci aspetta la tre giorni più nera dell’anno, quella in cui anche Snoopy sarebbe in grado di trovare finalmente l’ispirazione che gli manca e dar seguito al suo tormentato incipit: era una notte buia e tempestosa

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