Natale a Urbino
In tempo di crisi la Città si gioca le Feste

12 dicembre 2011  |  di  |  Pubblicato in Tempo Libero

Urbino esorcizza il cupio dissolvi dilagante con una provocazione: ci restano le feste, giochiamocele. E sul tavolo verde dello svago l’ARS, Associazioni Rievocazioni Storiche ducale, ha gettato ogni sorta di evento ludico, arricchendolo di tradizione, innovazione e sobrietà. Dopo la tradizionale accensione dell’albero di Natale in piazza della Repubblica e dopo il brindisi collettivo, tutti a pattinare nella pista ecologica in ghiaccio sintetico. In conferenza stampa l’assessore alle Attività Produttive Francesca Crespini si è detta particolarmente soddisfatta di questa scelta: «Si potrà pattinare, nella bellissima cornice di Piazza delle Erbe, come sul ghiaccio vero ma senza dispendio di acqua e di energia elettrica».

Chi ama invece divertirsi al caldo si ritroverà all’interno del Collegio Raffaello, per il torneo di Briscola (in palio un maiale da un quintale), o per il Burraco, un gioco di carte di origine sudamericana simile alla Scala quaranta, in programma mercoledì 14 dicembre.

"L'urbinate DOC" foto di Tiziano Mancini

"L'urbinate DOC" foto di Tiziano Mancini

Ma la tradizione più schietta si tingerà di ironico localismo con le tombole dialettali del 16 e del 27 dicembre e con una gara che si annuncia spietata: si chiama infatti “L’Urbinate DOC – n’armarrà un sol” il gioco a quiz e sketch dialettali con l’ambizione di testare il grado di urbinatità dei concorrenti. «Il ritornello natalizio – fanno notare gli organizzatori – è vedere gli urbinati sollevati dall’assenza (purché  provvisoria) degli studenti. Ma esiste veramente un urbinate doc? La sfida è aperta». Si farà uno screening completo al DNA dei cittadini: dialetto, personaggi tipici, luoghi da scoprire, brani letterari, opere d’arte ed episodi della storia. E per il vincitore, oltre a pregiati vini locali, la possibilità di fregiarsi del titolo di Urbinate DOC e poter guardare i concittadini dall’alto in basso per un anno intero.

“Antidoto” ai panettoni e torroni potrà essere un pò di moto: tra le mete suggeriamo “Le vie dei presepi” allestiti dalla Pro Urbino, collocati quest’anno per la prima volta all’interno della Data assieme a una dozzina di artigiani che daranno vita a laboratori di ceramica, tessitura e  artigianato. Non mancheranno le proposte strettamente culturali dell’ormai collaudata formula di Ars Libraria: il 14 dicembre alle ore 9 nella sala del Maniscalco, Alba Bravi presenta Lo strano caso della statua greca mentre il 17 dicembre arriverà al Teatro Sanzio, Valerio Mastrandrea per la lettura di Tetano, il romanzo del giovane urbinate Alessio Torino, che si candida a diventare un cittadino doc per meriti acquisiti.

Comments are closed.

Seguici su Twitter…

Social Media

Guida ai servizi

University of Urbino su LinkedIn


UniurbPost - Online Magazine dell'Università di Urbino Carlo Bo 2017 © Tutti i diritti sono riservati
UniurbPost | Online Magazine dell'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo
Direttore responsabile | Direttore editoriale
Credits → Registrazione presso il Tribunale di Urbino n. 231 del 14 luglio 2011