Piace MediaLibraryOnLine
Più di 680 utenti nella Biblioteca digitale quotidiana di Uniurb

14 marzo 2012  |  di  |  Pubblicato in Innovazione, Slider

È stato lanciato ufficialmente a metà gennaio scorso e riscuote già molto consenso tra utenti universitari il progettoMediaLibraryOnLine che munisce l’Università della piattaforma di prestito digitale per biblioteche pubbliche, mettendo a disposizione gratuitamente per tutti gli utenti dell’Università di Urbino (docenti, studenti e personale tecnico amministrativo) una vastissima gamma di contenuti digitali, accessibili anche da casa o in viaggio.

«A tutt’oggi – dichiara Sebastiano Miccoli, coordinatore Biblioteche Area GEPS e Polo SBN URB, che ha seguito il percorso progettuale  – siamo già arrivati a 686 utenti registrati. Contando i disagi e le chiusure per la neve, mi sembra un buon risultato. Le consultazioni totali a oggi sono 6.890».

Si può accedere al servizio da qualsiasi dispositivo collegato a internet – mediante la tessera personale del servizio bibliotecario – e consultare migliaia di contenuti digitali, tra e-book, video, film, foto, documentari, quotidiani di 89 paesi in 40 lingue, community e social network. In totale MLOL mette a disposizione più di 1.700 quotidiani da tutto il mondo.

Layout- MediaLibrary

Layout- MediaLibrary

Tutti gli utenti universitari, studenti, docenti e personale, hanno diritto all’accesso gratuito a MediaLibrary. E’ sufficiente recarsi presso una delle Biblioteche d’Ateneo e chiedere di essere registrati.

Il progetto che ha portato a MLOL nasce nel 2008 quando l’Università e la Provincia di Pesaro-Urbino hanno deciso di avviare un forte processo di integrazione dei loro servizi bibliotecari, a partire dall’accorpamento dei due database gestionali presenti allora sul territorio (quello del Sistema bibliotecario provinciale e quello del Polo SBN URB, gestito dall’Università), con l’accesso di tutte le biblioteche del territorio alla rete del Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN) tramite i server ospitati dall’Università. Questa integrazione ha portato alla costituzione di un unico database gestionale, che ora è arrivato a più di un milione di volumi e gestisce quasi 70.000 utenti e più di 200.000 prestiti librari annui. Grazie a questa collaborazione, nel 2009 il sistema è stato ammodernato con un nuovo software, a quella data unico nelle Marche, con un’ampia attività di formazione tra i bibliotecari.

«Nel 2011 – spiega Sebastiano Miccoli – abbiamo guardato ancora avanti, avviando assieme all’Amministrazione provinciale il progetto di acquisizione di MediaLibraryOnLine, in vista di un duplice obiettivo: rendere possibile l’accesso a risorse bibliografiche e multimediali su tutto il territorio provinciale, anche da casa e anche in zone sprovviste di servizi bibliotecari “fisici”, nella consapevolezza che la diffusione della cultura contribuisce all’integrazione sociale, al benessere e allo sviluppo; in secondo luogo, avviare un processo di  educazione non solo dei nostri utenti, ma anche degli operatori delle biblioteche nei confronti delle nuove frontiere dell’eBook».

In particolare, MediaLibraryOnLine garantisce la lettura delle versioni digitali complete a testo integrale dei principali quotidiani nazionali (Corriere della sera, Repubblica, Stampa, Il Sole 24 Ore, Gazzetta dello Sport) e internazionali (Le Monde, Wall Street Journal ecc.) e periodici.

Quasi 4 milioni di brani musicali dal pop al rock, dalla classica al jazz, ascoltabili in streaming o scaricabili gratuitamente (con il limite di tre file alla settimana per utente). Una selezione dei migliori ultimi titoli pubblicati oltre a tanti classici, guide turistiche e tanto altro. MediaLibrary consente il prestito digitale degli e-books, che possono essere letti su pc, tablet, e-reader. Più di 4.000 video-conferenze, film, video di opere liriche e danza tratti da banche dati open e a pagamento. L’accesso ad un’ampia gamma di banche dati che vanno da decine di archivi di quotidiani, a banche dati giuridiche, a banche dati musicali e bibliografiche. “Libri parlati”, anche in lingua originale, per ragazzi e per adulti.

Il servizio sarà attivo anche per i cittadini urbinati, come spiega il dirigente affari interni Cultura e Turismo del comune di Urbino Angelo Brincivalli: «grazie alla collaborazione della Biblioteca centrale umanistica presso la quale gli urbinati potranno registrarsi dopo aver pagato un contributo di soli 5 euro all’anno presso uno degli sportelli della Tesoreria del Comune».

Il contributo degli urbinati cui  è legato anche l’accesso al MLOL (5 euro annuali) verrà reinvestito dal Comune per lo sviluppo e la crescita dei servizi di biblioteca e di lettura.

Secondo l’assessore Lucia Pretelli: «si tratta di una grande opportunità per Urbino poiché permette l’accesso rapido e comodo a una mole di informazioni e di conoscenze, garantendo così i diritti fondamentali su cui si fonda la cittadinanza democratica. Investiamo sul futuro attraverso le nuove tecnologie informatiche che rappresentano il nuovo mondo dell’informazione e della socialità e sulle nuove generazioni, i futuri cittadini, i nuovi fruitori  per costruire una “crescita intelligente e inclusiva”. Entro aprile – continua l’assessore Pretelli – verrà inaugurato a Palazzo Legato Albani uno spazio di lettura dedicato ai bambini, Lilliput dal nome del paese immaginario de “I viaggi di Gulliver” di Jonathan Swift, e che rientra nel progetto nazionale “Nati per Leggere” che suggerisce la lettura ad alta voce ai bambini a partire dal primo anno di vita per favorire lo sviluppo intellettivo e il linguaggio e per arricchire i legami affettivi all’interno della famiglia. Un piccolo spazio che contiamo di fare crescere».

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