Branding 2.0
Terza edizione del convegno sulle strategie di business online. Il 4 aprile a Sociologia

30 marzo 2012  |  di  |  Pubblicato in In evidenza (B), Slider

Appuntamento mercoledì 4 aprile con la terza edizione di “Branding 2.0”, il convegno che analizza le implicazioni del web 2.0 nel rapporto tra imprese e consumatori e nelle strategie di comunicazione e di marketing.

Locandina convegno Branding 2.0

Da un’idea di Image Lab, Centro di ricerca sui linguaggi visivi e sulla moda – Dipartimento di Scienze della Comunicazione (Facoltà di Sociologia) in collaborazione con l’agenzia Websolute, il convegno mira ad approfondire strumenti e contenuti utili agli studenti, alle imprese e ai professionisti nell’utilizzo strategico degli strumenti digitali.

Il passaggio dal 2.0 al 3.0 è alla base dell’edizione 2012 con due argomenti chiave: personal branding e digital PR.

Alcuni tra i massimi esperti della comunicazione e del marketing online si ritroveranno a Urbino per parlare di comunicazione online in ambito food e nel settore turistico, passando per il personal branding e lo user engagement (coinvolgimento del consumatore). Da Twitter a Pinterest, passando per Instagram e Streamzoo si rifletterà sulle infinite possibilità della promozione del proprio business e della propria carriera attraverso strumenti e pratiche tese a rafforzare il proprio network e l’efficacia dell’utilizzo delle risorse.

Bernardo Valli, direttore di Image Lab e preside della Facoltà di Sociologia

Bernardo Valli, direttore di Image Lab e preside della Facoltà di Sociologia

Approfondiamo le tematiche del convegno con il prof. Bernardo Valli, direttore di Image Lab, nonché preside della Facoltà di Sociologia

 

Quanto è importante per le  imprese essere presenti in Rete e quindi influenzare le opinioni dei propri consumatori, prospect o di qualunque stakeholder presente online?

Direi che si tratta di una scelta obbligata anche se dipende dal modo in cui si sta in Rete. Di fronte alla crisi dell’economia, del lavoro e del sistema produttivo globale e proprio per stare al passo con un mercato in continua evoluzione è assolutamente necessaria una revisione radicale dell’organizzazione aziendale così come in quella pubblica. L’introduzione di approcci tipici del web 2.0 dentro l’azienda sta diventando un fenomeno sempre più significativo con impatti sul business, sui clienti, sulla tecnologia. L’importante è conoscere e saper utilizzare trucchi e strategie del web affinché le nuove tecnologie si integrino al meglio con i piani di business di ciascuna impresa.

L’Università di Urbino, attraverso questo convegno, si impegna a essere il motore di questo cambiamento.

 

Costruirsi un’identità in Rete, creare un brand di successo, prevede nuove regole?

La difficoltà per le aziende che hanno una reputazione online è saperla gestirla. I danni, derivanti da una cattiva gestione, possono essere enormi. Occorre fare i conti con la logica del web 2.0 dove le parole d’ordine sono: commentabilità, condivisione, collaborazione. Le aziende devono prestare attenzione al feedback online dato che ogni utente andrà alla ricerca di una recensione, di un parere online e un solo commento negativo può avere gravi ripercussioni e fare rischiare all’azienda una caduta irreversibile. Il web 2.0 diventa il canale privilegiato del futuro per comunicare la propria Brand Identity. Attenzione, però, a come si utilizza. I consumatori si relazionano tra loro creando e condividendo contenuti.

 

Come si stanno muovendo le aziende marchigiane sulla Rete?

C’è una nuova presa di coscienza ma un lento movimento con tentativi spesso ingenui. Oggi tutti vogliono comunicare: le aziende pubbliche e private, le organizzazione politiche. Però, lo fanno in modo troppo immaturo e poco sistematico. Un esempio su tutti? Lo spot della Regione Marche con Dustin Hoffman. Troppo caro e poco incisivo. Forse, avrei utilizzato quelle risorse per un’attività di comunicazione sistematica nel tempo. La comunicazione gioca un ruolo fondamentale in tutti questi processi perché capace di negoziare significati ed identità dentro e fuori il sistema aziendale. Il lavoro da fare è ancora molto e va fatto con personale giovane con forti competenze digitali.

 

E’ più facile per gli studenti di oggi, nativi digitali, apprendere le tecniche del web 2.0?

I giovani, più interessati alle novità e alle tecnologie, sono i protagonisti indiscussi del web 2.0 poiché rappresentano la parte attiva degli utenti alla creazione di contenuti on line. I social network in particolare hanno ottenuto un successo esplosivo e ormai fanno parte della vita delle nuove generazioni.

 

Branding 2.0 a chi si rivolge?

L’appuntamento rappresenta un importante momento di aggiornamento non solo per i nostri studenti, anche per coloro che già operano sul web attraverso i dispositivi digitali, e per coloro che stanno muovendo i primi passi tra social network, applicazioni e personal media e sono interessati ad ottenerne vantaggi competitivi. Il convegno rappresenta anche un’occasione di interazione, di dialogo da sfruttare per conoscere meglio gli strumenti delle digital strategies e per fugare dubbi e perplessità sul complesso mondo della comunicazione e del marketing.

 

IL PROGRAMMA

Dalle 9 di mattino alle 18 del pomeriggio docenti, professionisti ed esperti del settore si alterneranno nella sede della Facoltà di Sociologia, in via Saffi 15.

La mattinata prevede, dopo la presentazione e il saluto del Preside, Bernardo Valli, intervengono: Alberto Marinelli (Università La Spaienza), Emanuela Ciuffoli ed Erika D’Amico (Università di Urbino), Gianluca Arnesano (frozenfrogs.it), Marco Massarotto (hagakure.it), Enrico Bisetto e Damiano Bordignon (sestyle.it).

Dalle 14.30 alle 16 e dalle 16.30 alle 18 del pomeriggio sono in programma le due sessioni di seminari paralleli a cura di Image Lab e Websolute, per approfondire con casi di studio, esempi e buone partiche, i temi emersi nel mattino.

Per chi non potrà partecipare all’evento, l’intera mattinata sarà trasmessa in webcast live. E’ previsto inoltre il live twitting by Gazduna (#branding2punto0).

INFO

Segreteria organizzativa

Tel.: 0722.305714

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