L’Innovazione nel settore pubblico
Una conferenza internazionale per fare luce sugli sviluppi futuri. Il 19 e il 20 aprile al DESP

16 aprile 2012  |  di  |  Pubblicato in In evidenza (B), Slider

Il 19 e 20 aprile i principali esperti mondiali sui temi dell’innovazione nel settore pubblico e dei nuovi servizi in rete, si ritrovano a Urbino (Palazzo Battiferri, sede del Dipartimento di Economia Società Politica, via Saffi 42) per una conferenza internazionale sul tema dal titolo “Innovation in the public sector and the development of e-services”.

La conferenza mira a tracciare lo stato dell’arte e le prospettive di sviluppo dei servizi che sono alla base della profonda trasformazione nel rapporto fra Pubblica amministrazione, cittadini, imprese e comunità virtuali.

Il convegno è stato organizzato nell’ambito del progetto TAIPS (Technology Adoption and Innovation in Public Services, http://www.econ.uniurb.it/eib_project/), finanziato dalla Banca Europea degli Investimenti e coordinato da Antonello Zanfei, docente di Economia industriale dell’ateneo urbinate.

Prof. Zanfei, come siete arrivati a concretizzare un progetto così ambizioso?

«Mi sono occupato per anni di economia dell’innovazione e di diffusione delle tecnologie dell’informazione, dapprima facendo parte di un gruppo di ricerca presso l’Università Bocconi di Milano, poi durante alcune esperienze di studi all’estero, in particolare a Stanford, USA, e Parigi, presso l’Ecole Nationale Superieure des Telecommunications. A Urbino ho potuto collaborare con alcuni docenti molto attivi in questo campo e si è formato un bel gruppo di ricerca con il quale abbiamo partecipato a diversi progetti europei, fra cui un bando della Banca Europea degli Investimenti nell’ambito del programma EIB University and Reseach Sponsorship sul tema dello sviluppo dei servizi pubblici in rete nei Paesi europei. Il progetto che abbiamo presentato su questo tema è piaciuto ed è stato selezionato fra molti altri presentati da una ventina di istituzioni europee di ricerca».

Il convegno è strutturato in diverse sessioni plenarie in cui saranno presentate oltre venti relazioni, di cui tredici saranno esposte da ospiti stranieri. Seguirà un dialogo-aperitivo tra il rettore Stefano Pivato e Paul David dell’Università di Stanford sul ruolo dell’università nella diffusione della conoscenza e sulle politiche per la ricerca in Italia e in Europa. 

Quale intervento vuole segnalare tra i più interessanti?

«E’ difficile scegliere fra i tanti interventi di una conferenza internazionale organizzata su 7 sessioni con oltre 20 relatori, di cui oltre la metà provenienti da prestigiose istituzioni estere. Fra i relatori la conferenza annovera studiosi di fama internazionale come Paul David, Ian Miles, Faïz Gallouj, Edward Steinmuller, Keith Smith, funzionari della Commissione Europea, e qualificati consulenti e studiosi. Insieme a loro il Team di ricerca dell’Università di Urbino che sono orgoglioso di guidare, di cui fanno parte fra gli altri: Davide Arduini, Annaflavia Bianchi, Mario Denni, Mario Pianta, Luigi Reggi e Paolo Seri. Harald Gruber parteciperà al dibattito quale rappresentante della Banca Europea degli Investimenti. Per non fare torto a nessuno mi limito a sottolineare che un filo rosso lega tutti gli interventi e la discussione del 19 e 20 aprile. Si tratta del tema cruciale di come l’introduzione delle tecnologie digitali e l’offerta di servizi elettronici possano costituire fattori chiave della modernizzazione del settore pubblico e del miglioramento dei rapporti fra cittadini e imprese e Pubblica Amministrazione locale e centrale. Ciò sia accrescendo l’efficienza del settore pubblico e di quello privato, sia facilitando la diffusione, generazione e condivisione della conoscenza in rete. E’ il tema chiave su cui si gioca una parte importante del futuro del nostro Paese: si tratta di cogliere un’opportunità di sviluppo legata alle nuove tecnologie e al loro utilizzo per migliorare la Pubblica Amministrazione, facendole svolgere un ruolo importante di stimolo all’innovazione e di volano dello sviluppo economico».

Quali saranno gli sviluppi futuri?

«Abbiano davanti un altro anno e mezzo di ricerca su questi argomenti e vorremmo cogliere l’occasione di questo importante convegno per dare slancio a questa parte del progetto. E’ nostra intenzione rinnovare per l’anno a venire l’appuntamento con i più attenti studiosi di innovazione nel settore pubblico e di diffusione delle tecnologie dell’informazione, per una nuova conferenza internazionale. E vorremmo non fosse l’ultima».

Info: http://www.econ.uniurb.it/Eiburs-TAIPS_Conference_2012/

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