Il Fondo Antico online si apre al mondo
Nuova luce sui misteri e gli intrighi della morte di Federico Ubaldo Della Rovere

29 novembre 2012  |  di  |  Pubblicato in Innovazione, Slider

Dopo secoli di attesa, i misteri celati nei faldoni del Fondo Antico dell’Università di Urbino si aprono come per magia agli occhi del mondo grazie ai prodigi della tecnologia e del web, pronti per la consultazione sul pc di casa, sullo smartphone o sull’Ipad. La mappa per raggiungere il tesoro non è da decifrare: da uniurb.it si entra in “Biblioteche”, poi “Biblioteca dell’Area Umanistica” ed ecco il “Fondo Antico”, dove appare la “Biblioteca digitale”. Tra i tanti documenti digitalizzati, gli Statuti della città di Urbino, gli scritti scientifici di Federico Commandino, le lettere che il Maresciallo Generale Federico Veterani inviava dai teatri di guerra nel XVII secolo. Di notevole interesse poi, la mappa della città redatta nel 1744 dall’ecclesiastico Ubaldo Antonio Tosi e altro ancora, per ogni tempo e disciplina.

Pianta di Urbino del 18° secolo

Pianta di Urbino del 18° secolo

Federico Marcucci, che cura il Fondo Antico dell’Ateneo, ha però lavorato su un altro fronte, decisamente più laborioso, trascrivendo interi documenti e corredandoli di glosse e annotazioni, così da poterli facilmente prendere in esame nel loro contenuto storico. Tra i più significativi, anche per il momento storico di riferimento, è il “Manoscritto 81”, ovvero la “Collezione delle lettere scritte, vivente il Serenissimo Francesco Maria II della Rovere, Duca VI e ultimo di Urbino, da Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Berlingiero Gessi, Governatore per la Santa Sede di quell’intero ducato”. Si tratta dunque del tramite Urbino-Roma nel tempo che precede la devoluzione del Ducato allo Stato della Chiesa e delle successive spoliazioni, in primis la Biblioteca di Federico. Marcucci ci descrive l’articolato quadro politico del tempo. Siamo tra il 1625 e il 1627. Dopo la morte della prima moglie, Lucrezia d’Este, Francesco Maria II si risposa con sua cugina Livia Della Rovere. Dall’unione nasce Federico Ubaldo, il sospirato erede destinato a perpetuare la dinastia ma che invece muore misteriosamente nel 1623 a soli 18 anni e fresco di nozze con Claudia de’ Medici. Ufficialmente un soffocamento da catarro, ma i dubbi non mancano: giravano per Urbino in quei giorni sei personaggi dall’accento toscano per le vie della città. Un mistero che forse le moderne tecniche scientifiche potrebbero svelare: le tracce di veleno possono restare secoli nei tessuti di un cadavere.

Ma sentiamo da Federico Marcucci cosa raccontano queste lettere.

Federico Marcucci

Federico Marcucci

«Berlingiero Gessi era il Governatore Ecclesiastico a Urbino nel 1625. Papa Urbano VIII controllava che Francesco Maria II Della Rovere, privo di eredi dopo la prematura (e sospetta) morte a 18 anni dell’unico figlio maschio Federico Ubaldo, sottoscrivesse la devoluzione della città alla Chiesa all’atto della sua morte, come in effetti poi avvenne, e per scongiurare eventuali colpi di mano di atri pretendenti. A suo supporto, il Papa aveva insediato in Urbino l’arcivescovo Paolo Emilio Sartorio. Tuttavia tra i due non correva buon sangue. In particolare si contrapposero sull’ipotesi di spostare l’Audienza, ovvero il Tribunale di Urbino. Gessi la voleva a Pesaro, ormai divenuta la capitale di fatto del Ducato, mentre Santorio stava con i cittadini. Alla fine Urbino divenne la sede estiva dell’Audienza e Pesaro quella invernale».

Come andò poi la storia di Urbino lo sappiamo, ma le lettere offrono anche un interessante quadro geopolitico del territorio ducale, fatto di descrizioni paesaggistiche e sociali. Vediamo così il Gessi descrivere le città vicine come Urbania e la valle del Metauro, con un taglio talmente icastico che ci sembra di averle davanti agli occhi, riproiettandoci in un tempo quasi astratto e di grande suggestione. Senza escludere nuove scoperte a una lettura  approfondita.

Comments are closed.

Seguici su Twitter…

Social Media

Guida ai servizi

University of Urbino su LinkedIn


UniurbPost - Online Magazine dell'Università di Urbino Carlo Bo 2017 © Tutti i diritti sono riservati
UniurbPost | Online Magazine dell'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo
Direttore responsabile | Direttore editoriale
Credits → Registrazione presso il Tribunale di Urbino n. 231 del 14 luglio 2011