Contro la tratta e la violenza sulle donne
Interventi e testimonianze in un convegno sul dramma e l’evoluzione del fenomeno. Il 3 dicembre a Palazzo Battiferri

30 novembre 2012  |  di  |  Pubblicato in In evidenza (B), Slider

Sono schiave, sono merci comprate e vendute. E’ la tratta delle donne lo sfruttamento di persone rapite o adescate con l’inganno nei propri Paesi e vendute come schiave da organizzazioni criminali internazionalicome la definisce il Ministero dell’Interno.

L’uso delle donne per sesso è una delle forme più gravi e squallide che la tratta assume ancora oggi in Italia e nel mondo.

A una settimana dalla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, lunedì 3 dicembre alle ore 10.30 (Aula magna di Palazzo Battiferri – via Saffi, 42) l’Università degli Studi di Urbino organizza il convegno dal titolo Perché le vogliono schiave? Il fenomeno della tratta e della prostituzione coatta con Don Aldo Bonaiuto, dell’Associazione “Comunità Papa Giovanni XXIII, con il prof Luigi Ciampoli, procuratore generale della Corte di Appello di Roma, con il prof. Saverio Ruperto, sottosegretario Ministero dell’Interno, con il cardinale Francesco Coccopalmiero, presidente del Pontifico Consiglio per i Testi Legislativi.

Apriranno i lavori i saluti del Rettore Stefano Pivato, e l’introduzione del Questore di Pesaro e Urbino, Italo D’Angelo.

Il sito internet dell'Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII fondata da Don Oreste Benzi

Il sito internet dell’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII fondata da Don Oreste Benzi

Il convegno affronterà il fenomeno della tratta e il mercato della prostituzione coatta in Italia, analizzati a partire dai casi più drammatici e dai relativi interventi. Dalla forza, dall’impegno di coloro che operano per l’aiuto delle donne trafficate, vittime di violenza e sfruttamento. Ma anche a partire dalle difficoltà, dalle fragilità e complessità del fenomeno e dal quadro delle politiche italiane. Partendo dalle storie di chi le ha subite e dalle testimonianze di alcune vittime, fino al ruolo dei diversi profili impegnati nel campo del contrasto della tratta e della protezione e integrazione sociale delle vittime.

La tratta ai fini di sfruttamento costituisce un mercato criminale che frutta, alle organizzazioni criminali, dai sette ai tredici miliardi di dollari l’anno. Se il principale obiettivo della tratta di persone è quello del benessere economico dei trafficanti, esistono anche ulteriori esigenze che alimentano la tratta: una su tutte il bisogno sessuale.

A Urbino anche due testimonianze sconvolgenti: quelle di due donne uscite dal dramma della prostituzione schiavizzata. Racconteranno le proprie vicende personali, distinte negli eventi ma unite da un unico atroce destino: quello di come è facile lasciarsi adescare e di come è invece, difficile uscirne.

L’Associazione “Comunità Papa Giovanni XXIII” opera concretamente e con continuità dal 1973, anno in cui ha aperto la prima casa famiglia, nel vasto ambiente dell’emarginazione e della povertà. Attualmente la Comunità è diffusa in oltre 20 paesi del mondo. Il servizio Antitratta della Comunità Papa Giovanni XXIII è nato nel 1990 a seguito di un incontro di Don Oreste Benzi, fondatore della Comunità, con una prostituta alla stazione di Rimini che gli rivelò l’orrore della prostituzione e lo stato di oppressione che si celava dietro. Da allora la Comunità Papa Giovanni XXIII ha elaborato un proprio metodo per intervenire a favore della ragazze schiavizzate e creato una ricca serie di interventi a vari livelli (sensibilizzazione, intervento di strada, accoglienza), fra loro coordinati e inseriti in rete con servizi e interventi realizzati da altri enti pubblici e privati. Tra queste anche le attività di strada per incontrare le ragazze in varie città di Italia; attualmente sono attive 16 “unità di strada ” in 13 Regioni. La Comunità accoglie più di 41.000 persone, mentre i membri effettivi dell’Associazione sono circa 1.850. Per svolgere questo impegno sono state create promosse e sostenute ben 26 entità giuridiche diverse in tutto il mondo.

Comments are closed.

Seguici su Twitter…

Social Media

Guida ai servizi

University of Urbino su LinkedIn


UniurbPost - Online Magazine dell'Università di Urbino Carlo Bo 2017 © Tutti i diritti sono riservati
UniurbPost | Online Magazine dell'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo
Direttore responsabile | Direttore editoriale
Credits → Registrazione presso il Tribunale di Urbino n. 231 del 14 luglio 2011