Scoperta a Uniurb
Uno Scarabeo fossile dell’Ecuador rimette in gioco i dinosauri

24 aprile 2013  |  di  |  Pubblicato in Home page Uniurb, Innovazione

Ricerche condotte nel Dipartimento di Scienze della Terra, della Vita e dell’Ambiente  (DiSTeVA), in particolare dal prof. Mario Zunino hanno portato alla scoperta, in prima assoluta, di uno scarabeo fossile dell’Ecuador, associato a formazioni sferoidali note come “bolas de Cangahua”- per la scienza, Coprinisphaeridae.

“Coprinisphaera” è l’icnofossile in fase di studio, diviso a metà e con la testa della specie ritrovata, prima della sua estrazione

“Coprinisphaera” è l’icnofossile in fase di studio, diviso a metà e con la testa della specie ritrovata, prima della sua estrazione

Queste sin dalla loro prima descrizione, che risale agli anni ’30 del secolo scorso, erano state ipoteticamente ritenute icnofossili, in particolare, nidi costruiti da ignoti scarabei che avrebbero modellato in camere sotterranee appositamente scavate, ammassi di materiali alimentari (deiezioni di vertebrati, soprattutto erbivori, o frammenti di cadavere), ricoperti quindi da uno strato di suolo compattato ad arte e provvisti ciascuno di un uovo – come accade in alcuni gruppi attuali.

Giacimento di ceneri vulcaniche con i fossili di Coprinisphaera, nelle vicinanze di Quito

Giacimento di ceneri vulcaniche con i fossili di Coprinisphaera, nelle vicinanze di Quito

In queste strutture protette avviene l’intero sviluppo della larva, sino all’emergenza dell’adulto. Formazioni del tutto analoghe sono state individuate in numerosi giacimenti dell’America meridionale, Africa, Europa e Asia, risalenti a periodi che si estendono dal Cretaceo al Pleistocene superiore.

“Phanaeus” è un esemplare di una specie attuale, abbastanza vicina  a quella fossile descritta nel lavoro.

“Phanaeus” è un esemplare di una specie attuale, abbastanza vicina a quella fossile descritta nell’articolo

La scoperta del fossile ecuadoriano, che è stato denominato Phanaeus violetae, dimostra in modo definitivo la natura di tali formazioni. A questo punto, la loro distribuzione spazio – temporale  induce non soltanto a ritenere che comportamenti così complessi si siano evoluti in gruppi diversi di Scarabei, in modo convergente, ma anche a rivedere le nostre idee sull’origine dei sistemi erbivori / vegetazione a prateria e dei loro equilibri, riconducendoli a tempi molto più remoti di quanto sinora ritenuto. L’evoluzione di modelli di alimentazione e nidificazione, responsabili ancora oggi in larga misura degli equilibri di tali sistemi, non risalirebbe quindi all’epoca dei mammiferi, ma a quella dei dinosauri. Ulteriori indagini sono in corso.

(Zunino, 2013, The first dung beetle retrive from Coprinisphaeridae ichnofossils: Phanaeus violetae n. sp. (Coleoptera: Scarabaeinae) from Ecuadorian Cangahua balls. Acta Zool. Mex (n.s.): 219 – 226)

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