Geologia e Gusto
Nasce un corso per raccontare il buono che c’è

12 luglio 2013  |  di  |  Pubblicato in Home page Uniurb, Slider, Università

Una full immersion nel mondo del gusto ma anche nella storia e nella tradizione della cucina per imparare a raccontare le cose più buone e genuine di questa terra. E’ il nuovo corso post laurea “Geologia e gusto” dell’Università di Urbino presentato in Rettorato il 10 luglio.

Il principale obiettivo è quello di formare nuove figure professionali: narratore del Gusto, comunicatore di Benessere e selezionatore delle tipicità italiane attraverso lo studio dell’analisi sensoriale, della fisiologia del gusto e dello stretto legame tra produttori, prodotti e il territorio che li esprime, migliorando, nel contempo, la cultura del cibo e difendendo i gioielli della terra e gli artigiani del gusto che li creano.

Il consulente enogastronomo Giuseppe Cristini, Tiziana Primori, direttore generale alla Gestione di Coop Adriatica, il rettore Stefano Pivato, il prof Rodolfo Coccioni direttore del corso post laurea. Le foto di questo servizio sono di Donatello Trisolino

«Abbiamo una grande tradizione di narratori del gusto – ha detto il rettore Stefano Pivato in conferenza stampa – Alla fine del 1800 Pellegrino Artusi pubblicò la sua principale opera La Scienza in cucina e l’Arte di mangiare bene, un manuale di cucina che è un capolavoro della cucina italiana ma è anche un pezzo di letteratura, un vero romanzo che testimonia l’affrancamento della cucina italiana da quella francese. Ben vengano dunque corsi come questo, la cucina italiana ha un grande futuro».

Il corso è sostenuto da Coop Adriatica da sempre impegnata per la valorizzazione e la promozione dei prodotti tipici e locali: parole di Tiziana Primori,  direttore generale alla Gestione di Coop Adriatica e nel consiglio di amministrazione dell’università di Urbino: «Coop ha prodotti provenienti da multinazionali ma da sempre è attenta alle tipicità. I primi presidi Slow food, per esempio, hanno avuto un ruolo perché Coop ha deciso di divulgarli. Ho accolto subito questo progetto innovativo poiché rompe gli steccati e dà maggiore valore agli ingredienti di un prodotto. Creiamo competenze che sappiano raccontare nel mondo cosa sono i nostri prodotti e spiegare che cosa è la nostra cultura».

Il corso si svolgerà dal 1 al 30 ottobre 2013 nel Campus Scientifico “E. Mattei” e in diverse aziende agroalimentari ed enologiche del territorio marchigiano ed emiliano- romagnolo. Il numero massimo di posti disponibili è 50 e il costo di 500 euro.

Il prof Rodolfo Coccioni, direttore del corso, ha spiegato alla stampa che le attività formative si svolgeranno attraverso lezioni frontali, stages, visite guidate e progetti individuali. La struttura del corso prevede complessivamente 180 ore di attività formative, corrispondenti  a 7 CFU.

 

Giuseppe Cristini e Tiziana Primori direttore generale di Coop Adriatica

Giuseppe Cristini e Tiziana Primori direttore generale alla Gestione di Coop Adriatica

«Non sarà un corso ma un percorso dove si degusterà prima con la mente -  ha spiegato Giuseppe Cristini, consulente enogastronomo, del comitato scientifico e docente del corso.  - Contribuirà a valorizzare quel brand Montefeltro che deve ancora decollare, attraverso la costruzione di una percezione precisa e rafforzando la comunicazione delle nostre tipicità. Ricordiamoci che l’Italia ha prodotti che si fregiano del marchio dop più numerosi d’Europa. Ai giovani consiglio di cambiare sapori e non affezionarsi sempre ai soliti cibi. Sarebbe molto interessante se nei punti Coop, in particolare negli angoli delle delizie previsti, trovasse spazio anche il nostro narratore del gusto».

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