Montefeltro Start-up
Come finanziare l’impresa innovativa. Convegno il 23 gennaio a Palazzo Battiferri

22 gennaio 2014  |  di  |  Pubblicato in Home page Uniurb, In evidenza (B)

Dai prestiti bancari ai fondi pubblici e ai capitali di rischio, dagli incubatori d’impresa alle medie e grandi aziende che investono nelle idee, passando per i business angels: sono alcuni dei modi per avviare oggi una start-up e saranno al centro della giornata di studi (aula rossa, Palazzo Battiferri – via Saffi, 42) di giovedì 23 gennaio (ore 15).

L’evento Montefeltro Start-up. Finanziare l’impresa innovativa è promosso dall’Ufficio KTO (Knowledge Transfer Office) dell’Università di Urbino in collaborazione con la Comunità Montana dell’Alto e Medio Metauro-Distretto Culturale Evoluto “Urbino e il Montefeltro” e il GAL Montefeltro Sviluppo. Si tratta del primo evento del progetto Barco Officina Creativa (co-finanziato dalla Regione con il Programma DCE delle Marche).

Sarà il professore Giorgio Calcagnini, docente di Economia monetaria dell’Università di Urbino, delegato per il Rettore al trasferimento della conoscenza, a illustrare il ruolo dell’Ateneo nel sostegno alle imprese innovative. Per facilitare, infatti, la collaborazione tra il mondo accademico e quello produttivo, all’Università di Urbino da dicembre 2011, è operativo il Knowledge Transfer Office (KTO) che si occupa più specificamente della creazione di spin-off e della partecipazione a progetti di ricerca nazionali, comunitari ed internazionali e di favorire attraverso i brevetti la protezione dei risultati della ricerca e la loro valorizzazione attraverso accordi di collaborazione industriale.

«Con il gravare della crisi economica, la situazione precaria in cui versano molte economie, – ci spiega il prof. Giorgio Calcagnini –  risulta quasi impossibile vedere concretizzare le proprie idee imprenditoriali, per quanto innovative. Soprattutto, all’inizio, nella fase di start-up, che rappresenta anche la più complessa, specialmente se i progetti sono ideati da giovani che si trovano alle prime esperienze con poche risorse finanziare. Esistono nuove forme di incentivo per chi ha un’idea e vuole trasformarla in impresa innovativa che si affiancano agli investitori tradizionali. I relatori del convegno si dedicheranno, dunque, a presentare le nuove forme di finanziamento, per esempio i “business angel”, uomini d’impresa in grado di fornire, sia in fase di start up, sia in fase di sviluppo, preziosi consigli gestionali e conoscenze tecnico-operative. Oppure il sistema di “crowdfunding”: gente comune che decide di finanziare un’idea creativa. Piccoli contributi ma da parte di tanti soggetti che possono rappresentare un valido aiuto».

Oltre alle nuove forme di finanziamento, il convegno focalizzerà la sua attenzione anche sulla comunicazione e la promozione di un’idea di business.

«Il business plan – continua il prof. Calcagnini -, la predisposizione e la presentazione del progetto sono importanti al fine di vedere concretizzata la propria idea. Cercheremo di capire quale è il modo più efficace per comunicare un’idea ad un investitore eventuale».

L’evento prevede, dopo i saluti di apertura di Alceo Serafini, presidente della Comunità Montana Alto e Medio Metauro, gli interventi di  Giovanni Fusaro, Ufficio Studi e Ricerche AIFI – Associazione Italiana Private Equity e Venture CapitalIl ruolo del venture capital nel supporto alle imprese innovativeLuca V. Canepa, Consigliere Delegato IBAN – Italian Business Angels NetworkLa rete dei Business Angels per l’alto potenziale di sviluppo e la creazione di nuova occupazioneGiordano Fulvi, Responsabile Servizio Marketing PMI della Direzione CommercialeBanca Marche: Banca Marche a supporto delle nuove imprese; Antonio Secchi, Responsabile iniziativa Prestito d’Onore della Regione MarcheInnovazione e Microcredito: un connubio possibile; Maria Letizia Urbani, direttore generale Meccano S.c.p.A. su: sostegno alle imprese attraverso la validazione tecnologica di un’idea di business; Leonardo Frigiolini, AD Unicasim SpA: Il ruolo degli intermediari finanziari per favorire il funding delle start-up innovative alla luce del Decreto Crescita (in collegamento video); Roberta Bartoletti, DiSCUm Università di UrbinoLa comunicazione come risorsa per l’impresa innovativa: come preparare un elevator pitchGiorgio Calcagnini, Delegato rettorale Uniurb al trasferimento della conoscenza, Università di Urbino: Il ruolo dell’Ateneo nel sostegno alle imprese innovative.

Per maggiori info contatta l’Ufficio KTO

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