Il mondo guarda Urbino con gli “occhi” del Serpieri
200mila visite nelle webcam dell’Osservatorio Meteorologico di Uniurb

28 febbraio 2014  |  di  |  Pubblicato in Home page Uniurb, Università

a cura di Marco Rocchi, Piero Paolucci, Silvio Cecchini dell’Osservatorio Meteorologico “Alessandro Serpieri”

La sublime visione del panorama che si può godere da ogni angolo della città di Urbino ha rapito e ispirato, da sempre, poeti, artisti e semplici visitatori. Dalle vette innevate che incorniciano il cielo azzurro d’inverno che si scorgono dietro il susseguirsi di dolci colline guardando a sud, o dal mare di nebbia che sale nelle mattine d’autunno fino a rendere la città un’isola sospesa, o dalla perfetta linea blu che, netta, separa cielo e mare guardando a nordest. Sono questi i panorami, gli stessi che vedeva Federico da Montefeltro dal balcone di Palazzo Ducale che raggiungeva dopo aver purificato lo spirito meditando nello Studiolo. Un sogno accarezzato dallo stesso Serpieri che nel discorso di addio alla città, pronunciato il 21 ottobre del 1884, descriveva così: “avrò sempre dinnanzi agli occhi questi ampi sublimi orizzonti, questo limpido cielo, questo clima fecondo di ogni sorta di meteora”.

Dal novembre 2008, per integrare la rete di monitoraggio classica dell’Osservatorio, è stata avviata, grazie alle nuove tecnologie, una rete di monitoraggio visivo che può contare oggi su 5 webcam poste in vari punti della città e che permettono a chiunque, nel mondo, grazie alla pubblicazione in tempo reale sul web, di ammirare gli stessi panorami.

Da subito l’interesse per questi “occhi” è stato fortissimo, segnalato con messaggi a volte commoventi inviatici soprattutto da chi vive ormai lontano ma che è rimasto con Urbino nel cuore. Col tempo ci siamo resi conto che se il servizio si interrompeva per motivi tecnici, venivamo immediatamente subissati da decine di mail da tutto il mondo con richieste di riattivazione. Visto l’interesse suscitato dal 1 gennaio 2012 abbiamo installato sulla pagina, dove vengono pubblicati sia i dati meteorologici in tempo reale che le webcam, un contatore di visite per capire l’entità di gradimento del servizio.

Il primo grande banco di prova è stato a febbraio 2012 quando Urbino, sommersa dalla storica nevicata, si è trovata al centro dell’interesse dei media di tutto il mondo. In quei giorni le visualizzazioni delle webcam hanno di fatto intasato il server dell’ateneo, registrando diverse decine di migliaia di visite.

Webcam posta sulla torretta dell’Osservatorio in via Saffi, 2. Puntata verso Sud, durante le giornate di sole si scorgono sullo sfondo, da destra a sinistra, la cima di Monte Nerone (1526 m), del Monte Petrano (1160 m) e del Monte Catria (1701 m)

In questi giorni il portale meteo dell’Osservatorio Serpieri ha toccato le 200mila visite in poco più di 2 anni, con una media di circa 250 al giorno. Il dato è poi da considerarsi fortemente in difetto in quanto vengono registrate solo le visite alla pagina principale. Chiunque abbia registrato l’accesso diretto alle webcam o chi le abbia consultate dai link presenti ormai sui maggiori portali meteorologici e di informazione nazionali non sono stati di fatto contati. Dal 6 febbraio scorso abbiamo modificato le visualizzazioni delle webcam ed ora chiunque le consulti dovrà passare per una pagina obbligata dove abbiamo installato un ulteriore counter di visite; risultato? 100 visite in più al giorno.

Concludendo vi segnaliamo alcune curiosità: sono 89 i paesi che si sono collegati almeno una volta alle nostre webcam, i più assidui sono la Germania seguita da Grecia, Svizzera, Spagna e Stati Uniti. Spiccano, tra i più assidui, anche Libia e Qatar. Ovviamente la stragrande maggioranza dei visitatori è italiana, molti dei quali ci risultano essere genitori di studenti, alcune mamme, ci segnalano, ogni mattina controllano stato del cielo e temperature per poi chiamare i figli e raccomandare loro la maglietta della salute. Le mamme sono sempre le mamme.

Comments are closed.

Seguici su Twitter…

Social Media

Guida ai servizi

University of Urbino su LinkedIn


UniurbPost - Online Magazine dell'Università di Urbino Carlo Bo 2017 © Tutti i diritti sono riservati
UniurbPost | Online Magazine dell'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo
Direttore responsabile | Direttore editoriale
Credits → Registrazione presso il Tribunale di Urbino n. 231 del 14 luglio 2011