Giornata di festa al Campus scientifico Enrico Mattei
Intitolate a Paolo Crepax l’aula magna, a Gino Martelli un’aula studio e inaugurati 7 nuovi laboratori

28 maggio 2014  |  di  |  Pubblicato in Home page Uniurb, Innovazione

Il 27 maggio il Dipartimento di Scienze della Terra, della Vita e dell’Ambiente (DiSTeVA) ha voluto celebrare con una festa le attività svolte e i progetti ancora da concretizzare. Ha voluto festeggiare con i collaboratori e con chi «ha contribuito a fare del Campus scientifico Enrico Mattei – ha detto in apertura Riccardo Cuppini, direttore del Dipartimento – un luogo dove la difficile e divertente attività di ricerca, il lavoro di alta responsabilità didattico e formativo, il lavoro amministrativo diventato così importante e complesso, sono svolti con il piacere che deriva dalla consapevolezza di costruire un bene comune».

Il titolo della giornata “L’Università cresce sulle sue radici culturali: l’immaginazione realizzata del DiSTeVA” contiene –  ha continuato Cuppini : «i concetti di radici culturali come passato da cui necessariamente partire, di immaginazione come utopia che muove la storia, di realizzazione come presente in cui l’immaginazione si concretizza».

Marcella Peruzzi, Gianluigi Tonelli, il direttore Riccardo Cuppini e il rettore Stefano Pivato

Marcella Peruzzi responsabile della Biblioteca dell’Area scientifica con Gianluigi Tonelli, ricercatore di Scienze geologiche, il direttore Riccardo Cuppini e il rettore Stefano Pivato

Il rettore Stefano Pivato ha sostenuto l’apertura della giornata: «il valore della memoria è importante per dare fisionomia a questo Ateneo. Inaugurare, inoltre, i laboratori in questo difficile momento di crisi economica è un segno di vitalità di cui va dato merito a questo Ateneo».

La giornata di festa è proseguita con la titolazione dell’aula magna del Campus scientifico Enrico Mattei a Paolo Crepax, importante fisiologo che ha dato un contributo determinante alla creazione di uno dei primi ISEF d’Italia il cui ricordo è stato proposto in quest’occasione dal professore Luigi Agnati attraverso alcuni pensieri tratti dall’agenda di Crepax del 1974 e con la titolazione dell’ex Aula H a Gino Martelli, importante figura di docente di scienze della terra.

Sono stati inaugurati inoltre i laboratori di Biogeografia e biodiversità dei sistemi terrestri (responsabile Prof. Mario Zunino), di Biologia cellulare (Prof. Elisabetta Falcieri), di Chimica fisica (Prof. Francesca Ottaviani), di Diffrattometria RX (Dott. Michele Mattioli), di Informatica per le scienze della terra e l’ambiente (Prof. Mauro De Donatis), di Sedimentologia e geologia marina (Prof. Mario Tramontana), di Zoologia, ecologia e biogeografia (Prof. Maria Balsamo). Una parte dello spazio inutilizzato è diventata archivio della biblioteca dell’area scientifica, responsabile Marcella Peruzzi.

L’occasione è stata preziosa per parlare dei progetti per il futuro. Tra questi: l’importante collezione mineralogica recentemente acquisita per donazione che si unirà presto alla collezione Franchin.

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