Università e lavoro sempre più vicini
Siglato il protocollo d’intesa FixO S&U tra Ateneo e Associazioni di categoria

4 luglio 2014  |  di  |  Pubblicato in Home page Uniurb, In evidenza (B)

Tonino Pencarelli, Delegato Rettorale a Tirocini e Placement

Tonino Pencarelli, Delegato Rettorale a Tirocini e Placement

Dopo un intenso periodo di lavoro e di incontri, è realtà il protocollo d’intesa sottoscritto tra Ateneo e Associazioni di Categoria volto a consolidare il rapporto di collaborazione per favorire l’integrazione tra Università e sistema economico territoriale con particolare riferimento alla qualità dei tirocini formativi. Il protocollo è frutto dell’implementazione del programma FIxO S&U (Formazione e innovazione per l’occupazione – Scuola & Università) avviato in collaborazione con il Ministero del lavoro e Italia Lavoro.

Lo scopo del programma è di supportare le scuole secondarie superiori e le Università a erogare servizi di placement per diplomati, laureati e dottori di ricerca, con l’intenzione di ridurne i tempi di ingresso nel mercato del lavoro e di aumentarne le possibilità di trovare un’occupazione in linea con gli studi effettuati. In un’ottica di lungo periodo, l’azione di FIxO ha quindi l’obiettivo di incidere sul contenimento dei fenomeni di job mismatch, attraverso interventi di qualificazione dei servizi di orientamento e intermediazione offerti dai sistemi scolastici e universitari.

In particolare,  il programma si è articolato  in 4 diversi ambiti:

  1. Identificazione e scelta Standard setting;
  2. Attivazione dei percorsi rivolti a target;
  3. Messa in trasparenza dei tirocini;
  4. Apprendistato di alta formazione e ricerca.

Nell’ambito degli Standard setting, l’Università di Urbino aveva individuato, da una Mappa realizzata da Italia Lavoro, 5 standard su cui lavorare: 3 standard (il 75, il 100 e il 102) relativi alla qualità dei tirocini e 2 standard (il 2 e il 22) relativi al Networking e Partecipazione, al fine di migliorare l’offerta dei servizi di placement.

Dopo la raccolta e l’analisi preliminare dei dati, il 16 settembre 2013 sono stati organizzati 2 Focus Group con i rappresentanti delle Associazioni di categoria del territorio dedicati soprattutto all’approfondimento di due standard:

  • miglioramento della Qualità dei Tirocini (in linea con il recente aggiornamento della disciplina);
  • potenziamento del Networking con il territorio.

Questi standard sono stati sottoposti ad applicazione sperimentale nel periodo settembre-novembre 2013, per poi essere declinati come segue:

Networking e Partecipazione – Standard 2 – Il Servizio deve provvedere alla raccolta periodica di informazioni sulle dinamiche locali del mercato del lavoro, prendendo in esame le dinamiche produttive nelle imprese e le opportunità per lo sviluppo locale (risorse, programmi e politiche, enti) sia organizzando incontri tra i soggetti interessati (tavoli di lavoro, seminari ecc.) sia utilizzando fonti documentali;

Gestione tirocini – Standard 100 – Il Servizio di Placement deve adottare un sistema di valutazione in corso d’opera e finale delle attività dei tirocini, che preveda il coinvolgimento del tutor aziendale, dello studente e del personale dell’Università.

Il Radicamento territoriale come dimensione qualitativa e il Networking come fattore di qualità sono le priorità dello Standard 2 nelle politiche di sviluppo del nostro Ateneo per i prossimi anni, con l’obiettivo di migliorare la conoscenza dell’ambiente di riferimento e costruire partnership stabili e strategiche con i soggetti pubblici e privati del mercato del lavoro, al fine di mettere a disposizione dei nostri studenti e soprattutto dei nostri laureati le differenti opportunità occupazionali esistenti.

Per l’attuazione dello standard sul miglioramento della qualità dei tirocini, già dai primi contatti con le Associazioni di categoria del territorio, è emerso quanto gli obiettivi e le motivazioni alla base di questo standard fossero fortemente condivisi dal mondo delle imprese, contribuendo all’identificazione della direzione strategica verso la quale operare congiuntamente: ridurre il gap tra l’offerta formativa dell’Università e il mondo del lavoro, migliorando le opportunità occupazionali dei giovani.

Per rafforzare il clima di consenso rilevato, l’Ateneo si è reso disponibile a organizzare momenti di confronto e conoscenza reciproca. Si è già allestito nell’ottobre 2013 un workshop dal titolo <<Nuova offerta formativa dell’Università di Urbino e integrazione con il mondo del lavoro>> (10 ottobre 2013), per individuare come migliorare le esistenti modalità di acquisizione di conoscenze e informazioni sulle dinamiche del mercato del lavoro locale e come potenziare i servizi di placement di Ateneo al fine di accrescere gli esiti occupazionali dei laureati e rafforzare l’integrazione con il tessuto economico.

A valle del workshop e di successivi incontri, l’Ateneo ha convenuto di siglare con le Associazioni imprenditoriali locali un protocollo d’intesa che, dopo l’approvazione degli Organi accademici, è stato recentemente sottoscritto da tutte le parti. Nel protocollo d’intesa si prevede di:

  • sviluppare collaborazioni, azioni di sistema ed attività congiunte – nell’ambito dei processi formativi, gestione tirocini, placement ed orientamento al lavoro – con le Associazioni e con le imprese associate al fine di favorire lo sviluppo del tessuto produttivo locale, regionale e nazionale;
  • approfondire la conoscenza circa il mercato del lavoro nei bacini territoriali in cui operano le Associazioni;
  • sostenere l’inserimento dei propri laureati in attività di tirocinio formativo e di orientamento presso le imprese associate;
  • promuovere contratti di lavoro in Apprendistato di Alta Formazione & Ricerca (ai sensi dell’art.5 del D.lgs 167/2011) per favorire l’occupazione dei propri studenti e laureati;
  • utilizzare gli strumenti del tirocinio e dell’apprendistato di alta formazione e ricerca con l’obiettivo di sostenere il tessuto imprenditoriale locale nell’acquisizione di professionalità preparate e competenti;
  • sostenere l’integrazione tra il mondo dell’Università ed il mondo dell’impresa, al fine di favorire l’occupazione e l’occupabilità dei giovani, in risposta a reali ed aggiornati fabbisogni professionali espressi dalle aziende stesse.
  • sostenere le scelte professionali dei giovani mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro, soprattutto attraverso la promozione di momenti di alternanza tra studio e lavoro nell’ambito dei processi formativi (tirocini curriculari ai sensi del DM 142/98), testimonianze e visite aziendali, workshop e laboratori di orientamento al mondo del lavoro (su specifici settori e/o professioni) ecc.;
  • promuovere tirocini di formazione e orientamento post lauream di qualità;
  • promuovere contratti di Apprendistato di Alta Formazione & Ricerca;
  • collaborare nella raccolta periodica di informazioni sulle dinamiche locali del mercato del lavoro, anche in termini di sviluppo economico e sociale del territorio;
  • divulgare in ambito accademico le iniziative realizzate dall’Associazione e dalle imprese del territorio;
  • promuovere e favorire il trasferimento delle conoscenze tra Università e imprese, a livello progettuale, normativo, tecnico-logistico.

Secondo il Prof. Tonino Pencarelli, delegato rettorale al Placement <la sottoscrizione del protocollo consentirà di rafforzare la già proficua e fattiva collaborazione dell’Università di Urbino con le Associazioni, offrendo ulteriori opportunità di contatto con il mondo del lavoro per i nostri studenti e laureati, anche in questa difficile fase congiunturale>.

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