E’ morto questa mattina a 92 anni nella sua Sant’Arcangelo di Romagna, Tonino Guerra, grande poeta, scrittore e sceneggiatore italiano più noto al mondo, autore con Federico Fellini del film vincitore dell’Oscar Amarcord. I più grandi registi hanno voluto lavorare con lui, tra cui: Antonioni, Anghelopulos, Tarkovskji, Rosi, i fratelli Taviani.
“Vivo cordoglio” per la scomparsa di Tonino Guerra ha espresso il Rettore, Stefano Pivato: “Le poesie di Guerra non si leggono. Si fanno sentire, come fossero scene di un film”.
Nato nel 1920, Tonino Guerra si era laureato a Urbino in Pedagogia nel 1945 con una tesi sulla poesia dialettale, frutto delle storie in romagnolo raccontate ai compagni di prigionia in Germania. Proprio Urbino ispirò la sua prima raccolta poetica, “I scarabocc”, a cui Carlo Bo dedicò la prefazione.
Al poeta e sceneggiatore, la Facoltà di Lettere dell’Ateneo avrebbe poi conferito la laurea Honoris Causa il 19 marzo 2005.

