2000 studenti in fila per orientarsi
Università Aperta, ecco come ragazzi “disorientati” cercano il percorso post diploma

8 Febbraio 2013  |  di  |  Pubblicato in In evidenza (B), Slider

Sono oltre 2000 i ragazzi che, da martedì scorso fino a oggi, giornata conclusiva, stanno accorrendo con i propri docenti da 57 diverse scuole delle Marche, del Veneto, del Friuli, dell’Emilia Romagna, dell’Umbria, della Sicilia, per conoscere l’offerta formativa presentata in occasione della 17° edizione di Università Aperta, con un afflusso di oltre 700 studenti nelle giornate di giovedì e venerdì.
Ragazzi curiosi, un po’ spaesati, che si guardano intorno, si aggirano per le aule, raccolgono informazioni, e si chiedono perplessi che cosa mai sia un vademecum (che da qualche anno, complice la crisi, è una presenza evanescente e digitale, più che una certezza cartacea).

Università Aperta 2013

Università Aperta 2013


Noi della redazione studenti, che fino a ieri eravamo al loro posto, li abbiamo incontrati facendoci strada per i corridoi affollatissimi del Polo scientifico-didattico Paolo Volponi (via Saffi, 15), e abbiamo raccolto le impressioni di circa cinquanta studenti sulle giornate di orientamento e sulle loro aspettative riguardo alla propria carriera universitaria. Chi di loro aveva già le idee chiare ha avuto un’ulteriore conferma e una buona impressione riguardo all’offerta formativa specifica e all’organizzazione dell’evento; chi aveva le idee confuse continua perlopiù ad averle; piuttosto critici, nel complesso, gli studenti di Urbino, i quali spesso desiderano andare a studiare fuori dopo il diploma e hanno bisogno di motivazioni particolarmente valide per decidere, eventualmente, di restare.
Lucia, I.I.S. “Galilei” di Jesi: “Le informazioni riguardo al corso che mi interessa (Scienze dell’Educazione) sono state complete e chiare. Urbino mi sembra un luogo ideale in cui studiare”.
Maddalena, dello stesso istituto: “Dopo la presentazione sono ancora più convinta che la mia scelta sarà Lingue. E’ probabile che mi iscriverò a Urbino, dove ho come punto di riferimento mia sorella”.
I ragazzi della 5° B dell’ I.T.I.S. “E. Mattei” di Urbino: “La mattinata è stata piuttosto confusionaria, e non c’era la possibilità di ascoltare presentazioni diverse perché gli orari coincidevano. Non siamo stati seguiti bene e non abbiamo avuto la possibilità di chiarirci davvero le idee”.
Alessandro,dello stesso istituto: “Ero propenso ad andare a studiare fuori, e lo sono tuttora”.
Lisa, liceo scientifico “G. Marconi” di Pesaro: “Sono interessata a giurisprudenza, ma ho anche una grande passione per il teatro, e forse tenterò di entrare in un’accademia teatrale.”
Laura, dello stesso liceo: “Speravo di trovare indirizzi più artistici all’interno dell’università. La città di Urbino mi è sembrata molto bella ma un po’ scomoda, inoltre noto una mancanza di indicazioni: è stato difficile raggiungere il magistero! In futuro vorrei fare la fumettista o l’illustratrice, credo che studierò all’accademia di Bologna.”
Francesco, I.T.I.S. “E. Mattei” di Urbino: “Sono interessato al corso di design di Urbino, ma oggi non ho trovato quello che cercavo”.
Erald, istituto alberghiero di Pesaro: “Mi interessa la facoltà di farmacia di Urbino e penso di scegliere questa università per il mio futuro. Vorrei fare il nutrizionista, oppure il farmacista. Non nascondo di essere titubante circa il mio futuro”.
Agata, liceo classico “Mamiani” di Pesaro: “Sono interessata alla facoltà di scienze politiche e a quella di architettura, forse andrò a studiare a Roma. Anche il giornalismo è una prospettiva allettante, ma la mia paura è quella, in caso non riuscissi a coronare il mio sogno, di dover dedicarmi all’insegnamento.”
Giulia, Camilla e Pamela, I.I.S. “Raffaello” di Urbino: “Siamo soddisfatte dell’evento e, oltre a chiarimenti su quello che è il mondo universitario, abbiamo anche ricevuto interessanti stimoli dai professori di Lingue che si sono mostrati motivati e di grande professionalità. Il nostro intento sarebbe quello di proseguire lo studio delle lingue, sia per la passione verso queste, sia per un eventuale futuro lavorativo, magari all’estero.”
Giorgio e Anna, liceo “Stelluti” di Fabriano: “Urbino è una bellissima città. L’evento è forse un po’ confusionario, ma in sostanza i professori e gli studenti ci hanno saputo aiutare. Ci piacerebbe iscriverci all’università e magari studiare le lingue o economia. Questa giornata ci ha aiutato a capire un po’ meglio quello che ci interessa veramente, dunque il nostro giudizio è positivo.”
Nico, Liceo Scientifico di Recanati: “Preferirei scegliere materie umanistiche. Sono indeciso tra giurisprudenza e lettere ma sono più propenso per la seconda. Certo, le prospettive future di lavoro sono incerte, ma sono fiducioso.”
Sofia, I.I.S. “Raffaello” di Urbino: “Non sono sicura di iscrivermi all’università, ma se dovessi fare questa scelta frequenterei il corso di storia del’arte qui ad Urbino. La presentazione mi ha colpito molto, è stata utile, ho avuto modo di fare domande relative agli esami e agli sbocchi professionali. Il mio sogno è diventare guida turistica.”
Silvia, dell’ I.T.I.S. “E. Mattei” di Urbino: “Mi piacerebbe studiare geologia perché sono incuriosita dalle rocce, dalla loro formazione e così via. Sarei disposta anche a lavorare all’estero, non è un problema per me.”
Alessandro, dello stesso istituto: “Sono molto indeciso, sono quasi sicuro di andare a lavorare, ma se dovessi continuare gli studi sceglierei una facoltà scientifica. Riguardo la giornata di orientamento, mi è sembrata troppo caotica e confusionaria. Sarebbe stato meglio suddividerci per gruppi di interesse preventivamente, già a scuola”.
Denise, liceo “Mamiani” di Pesaro: “Io cambio decisamente settore e dal linguistico scelgo sociologia per diventare assistente sociale, perché mi piace l’idea di poter aiutare le persone e stare a contatto con i loro problemi.”
Silvia, liceo classico di Fano: ”Nonostante avessi già le idee abbastanza chiare, la varietà delle offerte presentata negli stand è stata importante per ulteriori riflessioni sulla scelta finale. Questa iniziativa mi ha stimolato un dubbio positivo.”
Sara, liceo classico Stelluti di Matelica: “Le informazioni presentate agli stand sono state chiare, e l’allestimento dell’evento è stato interessante. Tuttavia ho ancora le idee vaghe.”
Valentina, Linda, Alessandra, Andrea, I.I.S. “Raffaello” di Urbino: “L’allestimento dell’evento è stato troppo confusionario, forse si sarebbero dovute distribuire meglio le visite delle scuole, evitando gli affollamenti agli stand. Alcune presentazioni sono state sbrigative. In linea di massima, se l’evento fosse stato suddiviso tra i singoli istituti, forse ci avrebbe aiutato maggiormente a risolvere i nostri dubbi.”
Carola, liceo “Mamiani” di Pesaro: “Ho partecipato alla presentazione della facoltà di Lingue e l’ho trovata molto esaustiva, ma non so ancora se è quello che voglio per me.”
Luca, I.I.S. “Raffaello” di  Urbino: “Mi sento piuttosto sicuro riguardo al percorso universitario più adatto a me: Odontoiatria; riguardo alla città, devo ancora valutare diverse possibili destinazioni.”
Merieme, Istituto “Adriano Olivetti” di Fano: “La mia scelta è tra  Economia e Lingue Straniere. Dato che vorrei riuscire a collegare i due campi, una buona soluzione mi sembra il curriculum linguistico aziendale di Lingue. Il mio sogno è infatti quello di avviare un’ attività imprenditoriale anche a livello globale; non mi precludo la possibilità di lavorare in più paesi.”
Sebastiano, liceo “Mamiani” di Pesaro: “Oggi ho dato un’occhiata un po’ a tutto, non avendo ancora un’idea precisa. Vorrei orientarmi verso studi scientifici, per questo non sono convinto che Urbino faccia al caso mio”.
Lorenza, liceo classico “Stelluti”, Fabriano: “L’orientamento è stato molto ben organizzato e la città è splendida. Ho seguito le presentazioni di Scienze Politiche e Sociologia, ma sinceramente non sono sicura che questa sarà la mia scelta definitiva”.
Silvia, liceo classico “Stelluti”, Fabriano: “Ho trovato un’ottima accoglienza e sono soddisfatta di come sia andata la mattinata. Ho, però intenzione, di provare i test di medicina ad Ancona o Bologna, per cui non so se rivedrò questa bella cittadina”.
Sara e Stefano, I.I.S. “Galilei”, Jesi: “Gli incontri di quest’oggi ci hanno incoraggiato, e ne abbiamo tratto delle riflessioni certamente positive. Gli ambiti scientifici che abbiamo visitato sono interessanti: Urbino potrebbe essere la nostra prossima destinazione”.
Angela, IIS “Galilei”, Jesi: “In verità, ho delle riserve: forse la struttura non è tra le più adatte ad accogliere un orientamento. Alcune lezioni – in tutta onestà – sono state un po’ noiose, eseguite in maniera vetusta. Ero indecisa e… resto indecisa”.
A cura di Monica Bravi (Redazione Studenti)
hanno collaborato Debora Bizzarri, Gianmarco Cola, Elisa Crocetti, Simona Di Martino, Alberto Fraccacreta, Matteo Giunta, Riccardo Marchionni, Letizia Zaffini (Redazione Studenti)


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