Calano le brume novembrine su Urbino. Le luci dei lampioni di Piazza Rinascimento si riflettono traslucide sul selciato bagnato dal buio. Poca gente per strada si dirige frettolosa verso luoghi più sicuri. E’ il momento in cui si accendono le luci di Urbinoir. Luci mirate, da investigatori, che conducono lungo le scale di Palazzo Petrangolini fino alle boiseries della biblioteca della Scuola di Lingue, dove tutto ebbe inizio quasi per gioco nel 2008. Quella prima edizione si chiamava NeroNatal e il nome parodiava un Bianco Natal in versione noir. Il successo del divertissement fatto di narrazioni e di musiche in tema condusse il gruppo di docenti dell’ateneo, musicisti, cinefili e speleologi, legati da amicizia e comune passione, a esplorare il genere noir dal punto di vista privilegiato della città di Urbino, conferendogli a ogni edizione più corpo e ricchezza.

Quest’anno è “Sub-Urbinoir” il nome che già campeggia sui manifesti della tre giorni, confidando nella scoperta di rivelazioni dal sottosuolo a partire dalla mattina di mercoledì 27 novembre. Un’edizione che avrà ospiti prestigiosi, a cominciare dal Premio Bancarella Marcello Simoni che al termine dell’edizione scorsa restò affascinato dalle atmosfere ducali tanto da scrivere in tempi record il fortunato romanzo “I Sotterranei della Cattedrale” ambientato nell’atmosfere ctonie dell’Urbino suburbana.
Inevitabile il feeling con altre associazioni amiche di Urbinoir che arricchiranno il programma, dall’Associazione degli speleologi urbinati che tramite il suo presidente Michele Betti, alle 12 di giovedì 28 illustrerà gli “Speleotemi, tra verità e leggenda” a quelli della Caccia al Teshorror che venerdì sera coinvolgeranno i partecipanti nella loro Cena con delitto all’Agriturismo Ca Mignone.
La scenografia dei luoghi sarà arricchita dagli stendardi bianconeri della contrada di San Polo, mentre il violino di Michele Bartolucci la pervaderà di musiche dedicate ad “angeli e demoni al violino”.
Tra le novità, la presentazione del volume “Il detective, il lettore e lo scrittore” curato da Giovanni Darconza, che apre la collana “Urbinoir-studi”, destinata a proseguire con la miscellanea “Dietro le quinte del noir”, interviste a scrittori del genere e agli amici sempre più raccolti attorno ad Alessandra Calanchi, da sempre anima e motore di Urbinoir.
L’intero programma è qui
Sub-Urbinoir
Si alza il sipario sul Festival del Noir, mercoledì 27 novembre
26 Novembre 2013 | di admin | Pubblicato in Fuori Urbino, Home page Uniurb
