E’ la ragazza che aveva prestato il volto alla campagna di comunicazione 2011/2012 dell’Università di Urbino, la campagna per le immatricolazioni che richiamava con l’immagine del manifesto lo straordinario capolavoro di Johannes Vermeer, tra le opere d’arte più note e amate al mondo: Ragazza col turbante o Ragazza con l’orecchino di perla, e immaginava in modo nuovo la sua evoluzione.
La modella Barbara Spataro (allora 19enne, matricola di Uniurb) si è laureata a novembre 2013 in Lettere moderne con voto 110. Oggi frequenta la Specialistica in Italianistica e Scienze Linguistiche a Bologna. Nella stessa città che ospita (Palazzo Fava) fino il 25 maggio 2014 (dall’8 febbraio) il celebre quadro di Veermer, unica tappa europea per raccontare l’età dell’oro della pittura olandese con la mostra La Ragazza con l’orecchino di perla. Il mito della Golden Age Da Vermeer a Rembrandt. Capolavori dal Mauritshuis, già visitata da oltre 8mila persone e con altre 100mila che hanno prenotato. La campagna di comunicazione di Uniurb, tra le più riuscite (se si pensa al boom delle iscrizioni dell’anno successivo), aveva scelto con grande intuizione di rievocare un capolavoro dell’arte e della tradizione classica, un’opera dal forte impatto sull’immaginario giovanile, rendendolo attuale ai giorni nostri. E, nella scelta del volto che meglio potesse interpretare quella bellezza dipinta, divenuta un’ icona pop mondiale, Barbara Spataro si era rivelata ideale.
Ma allora sei tu che perseguiti la ragazza con l’orecchino di perla?
(Ride ndr) «E’ probabile. Ho due biglietti prenotati per marzo, vorrò vederla, finalmente. Ancora oggi mi chiedono se sono io in quel manifesto che si, penso mi abbia portato fortuna».

