a cura di Alessandro Siciliano, vicepresidente associazione Rizoma
1971, Franco Basaglia (1924-1980) è direttore del manicomio “San Giovanni” di Trieste.
1978, il Parlamento approva la legge 180 sulla riforma psichiatrica.
In sette anni, concepimento, gestazione e nascita di una buona idea, di buone pratiche. Riforma epocale, rivoluzione.
Franco Basaglia a Trieste rappresenta per molti il punto d’origine, a partire dal quale si può cominciare a pensare, a parlare, a respirare.
Accanto a lui c’era un giovane, c’è uno psichiatra, si chiama Peppe Dell’Acqua. Dal ’78 ad oggi, Peppe Dell’Acqua è una delle maggiori personalità derivanti da quel Big Bang. Sì, Big Bang, perché non è facile farsi un’idea, avere una rappresentazione della storia senza il sostegno della narrazione.
Cos’è successo da allora a oggi? Qual è lo stato di salute della legge? Cos’è un OPG? Come funziona un SPDC? E ancora: cosa è e cosa è stato il DSM di Trieste? Chi e cos’è Marco Cavallo? E il Forum Salute Mentale? E la Collana180?
Giovedì 27 febbraio (ore 17) Peppe Dell’Acqua ci racconterà questa storia e ci dirà del perché la libertà è terapeutica.
L’incontro dal titolo “C’era una volta la città dei matti” si terrà a Urbino, ADS “Paolo Volponi” (via Saffi 15, aula C1)
“La libertà è terapeutica”
Peppe dell’Acqua, direttore del Dipartimento di Salute Mentale di Trieste, racconta l’eredità di Franco Basaglia
26 Febbraio 2014 | di admin | Pubblicato in Home page Uniurb, Innovazione
