Il 20 maggio alle ore 11 a Palazzo Battiferri (Aula Rossa, via Saffi, 42) Ilvo Diamanti, noto sociologo, politologo e saggista italiano, docente all’Università di Urbino (LaPolis) terrà il seminario dal titolo “L’ Europa: nonostante”.
L’evento è organizzato dal CDE- Centro di documentazione europea dell’Università di Urbino Carlo Bo (Palazzo Battiferri – sede Biblioteca di Economia. Responsabile del CDE la dott.ssa Giancarla Marzoli) nell’ambito del progetto della rete italiana dei CDE “Il mio voto in Europa: la scelta per il mio futuro” che ha ottenuto il sostegno finanziario della Commissione europea.
Il seminario, realizzato con la collaborazione delle Segreterie studenti dell’Università di Urbino Carlo Bo, ha l’obiettivo di promuovere la partecipazione dei cittadini e in particolare dei giovani studenti alle elezioni europee del 25 maggio 2014 che si svolgeranno in tutti i 28 stati membri dell’UE nei giorni compresi fra il 22 e il 25 maggio 2014, per eleggere 751 deputati al Parlamento europeo, che rappresenteranno gli interessi di oltre 500 milioni di cittadini europei per i prossimi cinque anni. In Italia si vota domenica 25 maggio dalle 8.00 alle 22.00 per eleggere 73 deputati nazionali.
L’obiettivo del seminario mira a fare conoscere le opportunità che l’Unione europea offre ai giovani, per quanto riguarda lo studio, il lavoro e circa la possibilità di fare esperienze negli altri Paesi.
In quella giornata, il professore Ilvo Diamanti presenterà un’analisi degli orientamenti nei confronti dell’Europa, sia dei cittadini italiani che di altri Paesi europei. Farà inoltre una rassegna approfondita degli atteggiamenti di tutti i vari popoli europei verso la UE.
“Il fatto singolare – sottolinea il prof Diamanti – è che la maggioranza di elettori ha sfiducia e non crede all’Euro, ma al tempo stesso, non vuole uscire dalla UE e dall’Euro. Da ciò il titolo: l’Europa – nonostante. Peraltro, i giovani e gli studenti sono la componente più favorevole all’Europa, perché ne conoscono i benefici. Perché viaggiano e studiano in Europa. E anche fuori. Per questo, però, sarebbe utile non solo votare, ora, ma contare dopo, senza rassegnarsi a una moneta senza Stato e a un’istituzione a cui i cittadini partecipano “nonostante”. Come gli Stati nazionali, d’altronde è impossibile costruire un soggetto politico e istituzionale che conti, in questo modo”.
Il progetto ha compreso e previsto l’invio di tre diverse lettere inviate via e-mail agli studenti che voteranno per la prima volta. Le lettere sono incentrate sull’importanza del voto del 25 maggio, voto che assume un significato ulteriore, a seguito del Trattato di Lisbona del 2009, che prevede l’elezione del Presidente della Commissione Europea da parte del Parlamento Europeo.
Per maggiori informazioni clicca su:
Elezioni europee 2014
Dedicato ai giovani per conoscere i candidati europarlamentari
Vademecum delle elezioni del Parlamento europeo
CDE- Centro di documentazione europea dell’Università di Urbino Carlo Bo
Tel.: 0722-305577/responsabile Giancarla Marzoli (giancarla.marzoli@uniurb.it)
Il Manifesto della giornata di studi
La Brochure della giornata di studi
L’Europa: nonostante
Seminario con Ilvo Diamanti per promuovere il voto europeo del 25 maggio 2014
15 Maggio 2014 | di admin | Pubblicato in Eventi
